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Archivio Settembre 2005

Gita al paesello ; )

27 Settembre 2005 30 commenti


Ecco la meta del prossimo week end…. ; )
scherzo ovviamente ; )
e qui chi non è zeneize mi sa che non capirà!!!

Lunedì

26 Settembre 2005 18 commenti


Buon lunedì a tutti!
Io odio il lunedì…significa rientrare al lavoro, ma soprattutto, significa salutare Fabio per qualche giorno. Questo week end eravamo in campagna, quindi ci siamo salutati ieri sera presto…peccato, non avete idea di quanto mi pesi. Se già il lunedì è brutto di per sè, ora ancora di più!
Dovrò scrivere anch’io una cartolina con un segreto…”odio quando arriva la domenica sera“!!!!!
però ti ringrazio per tutti i week end bellissimi che mi regali, per tutto il tempo che mi dedichi…per tutte le foto, anche!
come dice la canzone di Dido, che adoro, sono arrivata in ufficio tardi, ho un sacco di cose da fare ma..cerco di pensarti, e il tempo scorre più veloce, in attesa di un altro week end con te!

My tea’s gone cold, I’m wondering why
I got out of bed at all
The morning rain clouds up my window
and I can’t see at all
And even if I could it’d all be grey,
but your picture on my wall
It reminds me that it’s not so bad,
it’s not so bad

I drank too much last night, got bills to pay,
my head just feels in pain
I missed the bus and there’ll be hell today,
I’m late for work again
And even if I’m there, they’ll all imply
that I might not last the day
And then you call me and it’s not so bad,
it’s not so bad and

I want to thank you
for giving me the best day of my life
Oh just to be with you
is having the best day of my life

Secrets- segreti (in)confessabili

23 Settembre 2005 10 commenti


Mi è piaciuto da matti leggere quello che vi riporto qua?e guardate anche il sito nel link qua sotto: alcune cartoline sono davvero interessanti.

Tutto è iniziato con una semplice istruzione: sei invitato a inviare un segreto in modo anonimo per un progetto d’arte. «Il tuo segreto può essere un rimpianto, una paura, una tradimento, un desiderio, una confessione o un’umiliazione infantile. Sii breve, leggibile e creativo». A parte un indirizzo del Maryland le cartoline stampate da Frank Warren erano bianche. In cinque mesi gliene sono arrivate 3mila, oggi ne riceve 40-50 al giorno: le ha esposte a una mostra d’arte a Washington, poi ha iniziato a distribuirle nelle librerie, nelle stazioni dei treni e dei ristoranti, infine le ha messe su postsecret.com. Qualcuno ha ritrovato le proprie confessioni tra le pagine di un libro.
Dice Warren: «C’era un non so che di magico nel leggere qualcosa che era per me, nel tenere tra le mani un oggetto che sembrava essere arrivato dal passato». Una magia che non è mai venuta meno: «mi piace ciò che rappresentano metaforicamente, l’idea di essere lontano da casa e di provare a comunicare con una persona che ci è vicino ma non è con noi . Mi piace il fatto che quando qualcuno manda una cartolina è completamente esposto: può essere letta da chiunque tra il momento in cui parte e quello in cui arriva». Ma queste non sono cartoline di auguri: che le invia può fare quel che vuole con le immagini e le parole. Alcune sono allegre e scanzonate, altre sembrano sbavate, incise o dipinte. «Tutta l’arte è una sorta di confessione» dice Warren, che alcune le ha inserite nel suo sito postsecret.com: «quelle che rivelano noi stessi nella nostra totalità: il sublime, l’offensivo, l’erotico e l’orrendo».
«Non ero interessato ai segreti, ma come le cartoline partite arrivavano realizzavano che in parte avevo creato questo perché io stesso avevo un segreto, qualcosa che mi è accaduto tanto tempo fa e che non avevo mai detto nessuno. Un giorno l’ho messo giù e l’ho spedito per posta, e nello scriverlo mi sono lasciato fisicamente andare. È fra quelli sul sito» ha spiegato ancora.
«ora vedo gli estranei in modo diverso. Se cammino per strada, se sono in libreria, mi sento molto unito alle persone che mi circondano» ha ammesso.
Alcune cartoline sono molto belle?la gente ha confessato le cose più impensabili. Qualcuno ha ammesso di rubare la carta igienica dall?ufficio?altri di non riuscire a lasciare una persona per non farla soffrire?c?è chi dice di aver usato lo spazzolino altrui perché non trovava il proprio?! E poi ci sono drammi. Una donna dice di pensare ancora a quali avrebbe potuto dare ai suoi figli, ma suo marito non c?è più. Un bambino dice che odiava suo padre quando fumava, ma ora che lui non c?è più, forse inizierà a fumare pure lui?

Riferimenti: Segreti da confessare

Val di Funes

23 Settembre 2005 7 commenti


A gran richiesta dell’amico Polpo che mi chiede di postare qualche foto della Val di Funes…ecco qua una bella foto, scattata come sempre da Fabio.
La dedico a tutte le persone amanti della montagna, e dei paesaggi mozzafiato: qui Reinhold Messner ha cominciato a scalare montagne, le Odle sono state le prime.
Qualcuno di voi c’è stato?

In giornate come questa

20 Settembre 2005 22 commenti


In giornate come queste, con cielo blu e terso, arietta fresca settembrina ma sole caldo, vorrei tanto potermi godere le ultime ore di sole in qualche posticino della mia stupenda Genova?mi piacerebbe fare una passeggiata, in dolce compagnia magari, per le stradine che da Vernazzola (un posto che adoro, tra i più belli qui) portano a Capo Santa Chiara?e da lì, sarebbe bello scendere fino alla piazzetta di Boccadasse, per gustare un gelato. Oppure mi piacerebbe rivedere, se fosse la stagione, le rose di Nervi, e poi godermi l?ultimo sole prendendo un aperitivo in passeggiata. Salire fino a Sant?Ilario, e lì perdermi tra gli ulivi in quelle stupende stradine di pietra. Prendere la funicolare che porta al Righi, e da lì scendere per le crose?guardando il porto dall?alto, accecata dall?ultimo sole della giornata. Mi piacerebbe rilassarmi?e godere della meraviglia della mia città!

Amore & mare

19 Settembre 2005 10 commenti


3 anni fa il mare era agitato, nervoso. Ricordi? Faceva già freddino a Sori quella sera, il mare sotto di noi urlava. Già incavolato e invidioso per la bellezza che si stava creando. Quanta invidia abbiamo poi trovato per strada?troppa, ma si è persa lungo la strada; inutile dover dare spiegazioni, inutile starci dietro?
Ieri il mare era calmo, piatto, placido. Anche lui ha capito che questa terribile bellezza è da godere fino in fondo, a braccetto con noi, in pace e armonia. La canzone che amo di più The power of Love dei Frankie Goes to Hollywood, dice ?envy will hurt itself??.l?invidia si fa male da sola?.tutto le si ritorce contro.
E io mi godo il nostro amore fino in fondo, al collo il mio ciondolo, ala d?angelo che mi protegge.

Un milione di questi giorni amore!

Tabata si sposa!

16 Settembre 2005 12 commenti


Domani Tabata si sposa!
Dedico agli sposi, e a tutti coloro che si amano, la poesia degli sposi di Gibran. Mi è sempre piaciuta moltissimo. Un augurio di felicità e armonia…di reciproco rispetto e di serenità. Per sempre insieme

Voi siete sbocciati insieme
e insieme starete per sempre.
Insieme, quando le bianche ali della morte
disperderanno i vostri giorni.
Insieme nella silenziosa memoria di Dio.
Vi sia spazio nella vostra unità
e tra voi danzino i venti dei cieli.
Amatevi l’un l’altra,
ma non fatene una prigione d’amore.
Riempitevi a vicenda le coppe
ma non bevete da una coppa sola.
Cantate e danzate insieme e siate gioiosi
ma ognuno di voi sia solo
come son sole le corde del liuto
sebbene vibrino di una musica uguale.
Datevi il cuore
ma l’uno non sia rifugio all’altra
perché soltanto la mano della Vita
può contenere i vostri cuori.
E state insieme, ma non troppo vicini
poiché le colonne del tempio
sono distanziate e la quercia
e il cipresso non crescono
l’una all’ombra dell’altro.

(Kahlil Gibran)

3 anni fa

15 Settembre 2005 12 commenti


3 anni fa, ricordo benissimo quel giorno?e quel tuo sguardo sorridente, così accogliente. Ti avevo fatto sospirare un po??se ci ripenso fu tutto molto naturale, del resto avevamo già parlato tanto, ci eravamo scambiati pensieri opinioni esperienze. Sei riuscito ad abbattere la mia diffidenza dovuta a tanto dolore del passato?sei riuscito a cambiare il mio mondo interamente, e spero di aver fatto lo stesso con te. Sono già passati tre anni, ci pensi? In fondo eravamo ancora ragazzini, mi sembra. Del resto, avrei tanto voluto conoscerti da ragazzina?sui banchi di scuola, o i primi anni all?Università?ti rendi conto di come sarebbero state diverse le nostre vite? Sarebbe stato tutto più semplice, io te mano nella mano.
Heaven ti ho dedicato, come ogni canzone d?amore che si rispetti, e che parli di un amore grande, che pensavo di non poter mai incontrare nella mia vita. Certe cose accadono, non le possiamo prevedere?nel momento in cui meno ce le aspettiamo. Grazie.

Heaven

14 Settembre 2005 12 commenti


Domani a Genova c’è il concerto di Brian Adams, uno dei miei cantanti preferiti quando ero ragazzina…adoravo questa canzone, mi ricorda tante cose…
E’ una canzone d’amore davvero bella, parole semplici ma efficaci. Dedicato a te, come sempre!

Oh – thinkin’ about all our younger years
There was only you and me
We were young and wild and free

Now nothin’ can take you away from me
We bin down that road before
But that’s over now
You keep me comin’ back for more

Baby you’re all that I want
When you’re lyin’ here in my arms
I’m findin’ it hard to believe
We’re in heaven
And love is all that I need
And I found it there in your heart
It isn’t too hard to see
We’re in heaven

Oh – once in your life you find someone
Who will turn your world around
Bring you up when you’re feelin’ down

Ya – nothin’ could change what you mean to me
Oh there’s lots that I could say
But just hold me now
Cause our love will light the way

N’ baby you’re all that I want
When you’re lyin’ here in my arms
I’m findin’ it hard to believe
We’re in heaven
And love is all that I need
And I found it there in your heart
It isn’t too hard to see
We’re in heaven

I’ve bin waitin’ for so long
For something to arrive
For love to come along

Now our dreams are comin’ true
Through the good times and the bad
Ya – I’ll be standin’ there by you

Il potere terapeutico del..buttar via!!

13 Settembre 2005 6 commenti


Tendo a conservare tutto, ma proprio tutto. Ho fatto così per molto tempo (biglietti del cinema, cartellini, disegni, libri, pietroline..). Però negli ultimi tempi – grazie a un aiutante validissimo ; ) – ho scoperto facendo pulizia in cose vecchie di cent’anni il potere terapeutico del buttar via…Con la scusa di dover sgomberare una parte della casa per l’arrivo di mia nonna, ho colto l’occasione per buttare via vecchie cose che non servivano.
Mi sono liberata di oggetti che tenevo lì e che mi ricordavano brutti periodi…ora mi sento liberata. Capita anche a voi? Ho capito davvero che tenere vecchi oggetti che si portano dietro ricordi che non ci piacciono, o che non servono più, mi appesantiva in senso lato. Non so se mi spiego, ma credo che gli oggetti abbiano una propria storia…dipende cosa ci ricordano. Buttare via qualcosa e fare spazio é stato davvero una goduria! e ora…comprerò qualcosa di nuovo e di moooolto chiccoso visto che ho tanto spazio ; )

ps: grazie per l’aiuto!