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Archivio Aprile 2005

Storia d’amore in tempo di guerra

28 Aprile 2005 7 commenti


I miei nonni di Sassello, genitori di mia mamma, si sono sposati il 1 ottobre 1939, alle porte della guerra. Si erano fidanzati l?anno precedente, e quel 1 ottobre era un meraviglioso giorno di inizio autunno, sotto gli alberi intorno alla bellissima chiesa di San Giovanni.
Mio nonno partì per la guerra pochi giorni dopo, lasciando mia nonna sola, nell?incertezza della Grande Guerra. Non del tutto sola però. Mia zia Valeria, sorella di mia mamma, nacque il 2 luglio del 1940, esattamente 9 mesi e un giorno dopo il matrimonio?.e vide per la prima volta suo padre che camminava già, all?isola d?Elba, dove mia nonna potè raggiungere mio nonno durante la guerra, e poterono passare un po? di tempo insieme. Mia nonna ha un bel ricordo dell?isola d?Elba tutto sommato, nonostante le difficoltà contingenti, del resto è davvero un luogo molto bello. Quando mio fratello Giorgio con sua moglie è andato lì in vacanza qualche anno fa, per caso ha fotografato un bellissimo portoncino di una casetta, dove – i casi della vita! ? proprio mia nonna aveva soggiornato in quel periodo?
Poi, più nulla. Non ebbe più notizia di mio nonno Benedetto (Gagin per gli amici, per tutto il paese, in onore di un giocatore di pallone elastico che portava quel nome, e che per lui era un vero mito!) per tre lunghissimi, interminabili anni. Valeria cresceva, era già una bambina grandicella, e non conosceva suo papà. Mio nonno non riuscì a dare notizie di sé per un tempo così lungo?.ma non lungo abbastanza da far perdere la speranza a sua moglie, che a casa lo aspettava fiduciosa. Non so quanta forza ci voglia, io credo impazzirei dopo solo due giorni.
Un giorno di maggio del 1945, poco dopo la Liberazione, mia nonna stava pregando Santa Rita in una chiesa. Del resto erano successe tante cose?sconvolgimenti così grandi?la guerra era finita, la speranza tornava. Uscendo di chiesa incontrò una signora del paese trafelata: ?Palmira! Mi dicono che hanno visto tuo marito a Savona!?. Non potè non crederci.
Aspettò la corriera delle 11, che sarebbe arrivata ? come succede a tutt?oggi del resto ? in piazza. Non ebbe nemmeno il tempo di arrivare in piazza. Mio nonno si materializzò nel vicoletto dietro il Bar Jole, e non so cosa successe in quel momento?posso solo immaginare un abbraccio lungo l?infinito, un vortice incredibile. Ritrovarsi dopo così tanto tempo?con Valeria ormai grandicella, e tanta paura alle spalle…
La Grande Guerra restituì a mia nonna tre dei suoi fratelli, che erano partiti soldati, tornarono tutti, anche lo zio Aldo, fratello di mio nonno, che fece la campagna di Russia. Riuscì a ritornare anche lo zio Eugenio, che in Polonia si era innamorato di una ragazza del luogo, ma che, appena potè?ritornò pure lui, al paese!
Mia mamma è figlia della Pace. Nacque il 27 febbraio del 1946, 9 mesi dopo la Liberazione?la ?leva? del 1946, cioè il gruppo di tutti i bambini nati in quell?anno, è davvero grande…sono tutti figli di soldati tornati dalla Guerra.
Quante cose sono successe poi…mio nonno ha fatto il camionista per diversi anni, la famiglia si è allargata con la nascita di Maurizio, il 16 novembre 1950. Sono poi nati i figli dei figli, mia mamma ne ha avuti quattro, Valeria una, Maurizio due.

Nonno Gagin non c?è più. Se ne è andato serenamente, dopo una vita di perfetta salute, a 92 anni. Non mi ha mai parlato molto della guerra, di questo mi rammarico un po’; ma lo ricordo così bene, bonario, sempre di buon umore, ridanciano e simpatico.

Anche Maurizio ci ha lasciati. Troppo, troppo presto. Un destino inesorabile ce l?ha portato via a soli 50 anni, in seguito a una malattia incurabile e dolorosissima, nell?estate del 2001, lasciando la moglie e due figli piccoli.
Tante volte avrei voluto scrivere dello zio, non riuscivo mai perché non ho mai trovato le parole. Mi piace ricordarlo com?era, vitale e sorridente.

Mia nonna sta bene, anche se segnata da tante vicende dolorose, ma è forte come pochi sanno esserlo.

Storie di vita in tempo di guerra…e non solo.

Caro diario

27 Aprile 2005 7 commenti


Caro diario,
che impressione rileggerti dopo tanto tempo.
Quante cose sono cambiate, quanta vita è scorsa…pagine tristi che si susseguivano hanno lasciato posto a vita nuova, fresca, amore e speranza. Rileggendoti mi rendo conto di quanto non riuscissi più a sperare, a guardare a un domani che era così vicino, cos’ inaspettato, e invece credevo non potesse più arrivare.
Caro diario, ho scritto la pagina più importante, ora.

le rondini sno arrivate!

22 Aprile 2005 16 commenti


Ieri sera siete finalmente arrivate, rondinelle!
vi aspettavo da un po’..ma ho la fortuna di potervi accogliere ogni anno, e dal mio balcone assistere ai vostri voli meravigliosi…siete stanche per il viaggio?
Sapete di nuovo, portate una ventata di freschezza e di allegria…che bello! ricordo che da bambina mi elettrizzavo al vostro arrivo, voglio rimanere così finchè potrò…
E’ primavera, svegliatevi rondinelle!

Del tradimento

13 Aprile 2005 17 commenti

Tradire…che brutta parola. Il film di Muccino mi ha fatto riflettere l’altra sera, ed era già tanto che volevo parlare di tradimento sul blog, anche per sentire la vostra opinione.
Non ho mai tradito nella mia vita, ma di tradimenti ne ho subiti più di uno. Inutile dire che sono stata malissimo, ferita nell’orgoglio e nei sentimenti; inutile dire che è stato duro ripensare a certi particolari, che dall’esterno erano così palesi e inequivocabili….e io no, non me ne accorgevo, non me la davo…poi un giorno ti crolla tutto e devi arrenderti alla realtà. Ho odiato in seguito a un tradimento subito, anche perchè la persona in questione sapeva benissimo che, da me, non avrebbe mai subito un trattamento simile. Quindi mi sono sentita doppiamente tradita.
Non saprei tradire in primo luogo perchè tradirei me stessa, e non sono frasi fatte. Sono una donna fortunata perchè ho al mio fianco un uomo che mi dà la certezza di essere amata e desiderata, e la pensa esattamente come me. Credevo che non sarei riuscita a fidarmi più di nessuno, ma quante cose sono cambiate…e anche questo è venuto in maniera così naturale…
Cosa pensate voi, del tradimento? cosa avete pensato tradendo? siete mai stati traditi?

Voglia

13 Aprile 2005 5 commenti


Ho voglia di correre…con te.
Di sfogarmi, di vedere paesaggi bellissimi, di divertirmi, di emozionarmi. Come sempre succede con te.
Ahhhhh che voglia di montagna, di quella sensazione di immensità che ti pervade quando sei ai suoi piedi, di quella stanchezza che ti rigenera, di aria e sole sulla pelle.
Voglia di mare e sole, di svestirsi e farsi ammirare. Di aperitivi all’ultimo sole e di ballo.
Primavera, voglia di stare sempre insieme, passo dopo passo.

nella foto, le Odle, meravigliosi monti di mio papà

Che bel ritorno!

7 Aprile 2005 14 commenti


Che bella sorpresa mi hai fatto ieri sera…ricominciare a scrivere sul blog! Sono stata così contenta di leggerti di nuovo…
se poi i protagonisti siamo noi e solo noi…sempre bello : )
sei la persona più sensibile e intelligente che conosca. e innamorata, pure…

Riferimenti: Fdpdesign

Alassio

4 Aprile 2005 7 commenti


Sempre in tema di viaggio…
sabato, bellissima giornata a Alassio nella Riviera di Ponente, un posto che io e Fabio amiamo molto. Per Te ha significato molto, ora che ci torniamo fa così piacere..vero? nell’estate del 2003 avevamo trovato anche il Gabibbo con…tante belle ragazze ben poco vestite, accidenti a loro…! ; )))
Il Muretto mi piace davvero, pieno di firme da tutto il mondo…se accarezzi il piede della ragazza esprimendo il desiderio…si avvera, e se bevi l’Acqua di Sant’Anna…ancora di più : )
io ho espresso il mio desiderio, Amore, so che si avvererà perchè sei al mio fianco.
Grazie per avermi portato ad Alassio, ancora una volta.

In viaggio verso Santorini

1 Aprile 2005 9 commenti


Un recente post di Betty su un suo viaggio mi ha fatto ripensare tanto al viaggio che abbiamo fatto io e Fabio l’anno scorso, a Santorini…che meraviglia.
Ci ripenso spesso, molto spesso.
Era la mia prima vacanza all’estero, ci pensate? ero agitata…prima volta sull’aereo! è andato tutto bene, avevo al mio fianco il migliore dei compagni di viaggio. Appena scesi mi ricordo che siamo rimasti abbagliati dalla luce meravigliosa dell’isola…ed è quella, la luce proprio, la sensazione che mi è rimasta più forte…il pulviscolo di pietra pomice nell’aria al tramonto, rendeva tutto così strano…mi sembrava surreale.
C’era sempre un bellissimo venticello che ci ha permesso di camminare molto, come è nostra abitudine, anche nelle ore più calde in spiaggia. Il paesino di Oia è unico al mondo, luce bianca che si riflette nel blu. Che meraviglia. Ma anche Thira la capitale, mi ha colpito davvero, oltre ogni aspettativa. Ovunque casette bianche e blu, ovunque stradine piene di negozi, ovunque una favolosa sensazione di pulito e di freschezza. Ricordo i muri di Pirgos, così bianchi da accecare; Salamanka nell’assolata Monolithos; le mangiate nel favoloso ristorante dell’albergo…che meraviglia!!; e le serate in spiaggia, i tramonti, tutte le foto bellissime, la discesa al porticciolo…la nottata nei negozietti…
Non credo troverò mai un altro posto che mi colpisca così tanto al mondo…romantico e variegato.
Consiglio a tutte le coppie di andare a Santorini: per me, per noi, è stata davvero unica.

sono in ufficio, Fabio non me ne vorrà se pubblico una foto non sua…se volte vederne di bellissime, scattata da lui, digitate santorini nel campo “cerca” del mio blog…

Riferimenti: webcam su santorini