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Archivio Novembre 2003

ma c’é qualcuno che crede veramente nell’amicizia?

26 Novembre 2003 40 commenti

c’é qualcuno tra voi che crede davvero nell’amicizia? qualcuno che non sia disulluso..qualcuno che crede davvero che possa durare per sempre..?

Il vento di Genova

24 Novembre 2003 9 commenti


Leggendo un post della mia amica Zampadura, che parlava del vento, mi é venuto subito in mente il vento di Genova.
Noi genovesi facciamo sempre i conti col vento qui….per fortuna c’é sempre una bella brezza anche d’estate, nella Genova umida d’agosto, se vai a Boccadesse o a Vernazzola, stai tranquillo, avrai sempre una bella brezzolina che ti aiuterà a riprenderti…in giornate come queste, d’inverno, noi genovesi sappiamo bene che l’ombrello va tenuto ben stretto….quanti ombrelli sfasciati agli angoli delle strade!!!fa anche male alla salute, certo, troppo vento – a me personalmente -”rimbecillisce”, quando ti becchi un bel po’ di tramontana nel collo a lunga andare lo senti…
Il vento ha sempre mosso le vele delle nostre barche, nel porto antico ondeggiano tutte, e te le immagini in mare aperto che sfrecciano silenziose..
Che cieli avremmo senza vento? forse grigi? non sappiamo cosa sia la nebbia!
Si sa, noi genovesi abbiamo il mugugno (l’arte di lamentarci!!) incorporato, non siamo mai contenti, e il vento lo bistrattiamo sempre…c’é chi dice che in una vita intera, non é riuscito ad abituarsi mai al vento. secondo me, siamo fatti così, genova senza vento, cosa sarebbe?

Perché tutta questa fretta???

21 Novembre 2003 7 commenti

ma perchè devo sempre vivere così di fretta..non avere mai tempo per vivere meglio le giornate, sempre di corsa, di corsa, di corsa??? arghhhh!!!

Riflessioni su un tentativo di borseggio

19 Novembre 2003 16 commenti

Ieri sera tornavo a casa dal lavoro e da una estenuante seduta dal dentista, erano le 20,45 circa, in centro….una via sì abbastanza buia, ma la percorro spesso e generalmente non ho paura. ahimè, mi si sono avvicinati due ragazzini marocchini, che mi hanno circordata, con la scusa di vendermi qualcosa…lì per lì non ho avuto paura, ma sentendomeli addosso non ho saputo se reagire o tirare fuori dei soldi e farli andare via…ho pensato che aprire la borsa sarebbe stato un errore…mi hanno stretta uno da una parte, l’altro dall’altro fianco..avevo due borsette, una in ogni mano, hanno cercato di tirarmele via entrambe. non mi sono persa troppo d’animo, anche se sinceramente avevo paura che avessero un coltello, li ho strattonati entrambi, la mia reazione deve averli distolti dall’idea di borseggiarmi..mah, si sono allontanati. gli ho urlato di tutto, la paura comunque c’é stata, loro hanno fatto ancora due passi verso di me, lì ho davvero temuto, poi per fortuna se ne sono andati. mi sono sentita un’imbecille inerme nelle mani di due…non oso termini, mi é salita una rabbia pazzesca. per fortuna non mi é successo niente, e non parlo certo del portafoglio, al limite dò tutto quello che ho, pazienza.
nello stesso punto, un paio d’anni fa, mio padre é stato assalito senza una ragione (alle 2 del pomeriggio!!) da un folle che per poco non lo prende alla gola…immaginatevi lo spavento, e la rabbia, per la sensazione di essere inermi nelle mani di un folle.
stiamo scherzando? dove andremo a finire? non sono più libera di tornarmene tranquilla a casa dopo una giornata di lavoro? o di uscire una sera e prendermi un autobus? lascio perdere tutti i commenti che comunque mi passano per la testa…lo sfogo ci voleva. e, ripeto, mi é andata bene.

Fee fi fo

17 Novembre 2003 8 commenti


Dopo aver letto tanti post riguardanti stupri (tra l’altro sul blog di una cara amica mi sono infervorata..ma ho letto cose veramente raccapriccianti su quello che pensano gli uomini delle donne…), pubblico questa bellissima canzone dei Cranberries, che parla di violenze sui bambini. so che é un argomento molto pesante, ma mi sembra tutto sommato se ne parli sempre troppo poco.

GIU’ LE MANI DAI BAMBINI

Fee fi fo she smells his body
She smells his body
And it makes her sick to her mind
He has got so much to answer for
To answer for, To ruin a child’s mind

How could you touch something
So innocent and pure
Obscure
How could you get satisfaction
From the body of a child
You’re vile, sick

It’s true what people say
God protect the ones who help themselves
In their own way
It’s true what people say
God protect the ones who help themselves
In their own way

He was sitting in her bedroom
In her bedroom
And now what should she do
She’s got so much insecurity
And his impurity It was a gathering gloom

How could you touch something
So innocent and pure
Obscure
How could you get satisfaction
From the body of a child You’re a vile, sick

The Cranberries

Buon week end a tutti

14 Novembre 2003 6 commenti

Buon week end a tutti, spero davvero di potermi riposare un po’…la fretta e lo stress mi attanagliano!!

Il pane

12 Novembre 2003 17 commenti


Il pane. Ho appena letto un post di Sam nel suo blog Molto rumore per nulla, mi ha fatto tornare alla mente un?estate di un paio di anni fa, ero in ?vacanza? (si fa per dire, ho la casa lì) in campagna dove ho una casetta?.la sera, o meglio la notte, a volte andavo nel forno di un panettiere anziano, diciamo di quelli di una volta, ad assistere alla preparazione e alla cottura del pane?lo facevo così, senza un motivo, più che altro per la curiosità di assistere a un ?evento? vecchio come l?uomo, così interessante per un?appassionata di pane come me.
Che meraviglia! Ho avuto la fortuna di vedere coi miei occhi quello che in città non potrei certo vedere?.all?una e mezza circa, l?impasto era già pronto, e da lì si sprigionava un odore bellissimo di lievito?e farina, che già mi faceva pregustare la croccantezza del dopo-forno.
Era un forno piuttosto vecchiotto, senza grosse pretese, ma proprio per questo mi piaceva stare lì. Entrare in un forno di notte era come fare un salto indietro di 50 anni?.e mi ha dato l?opportunità di godere appieno di profumi e gesti che altrimenti non potrei conoscere. Il fornaio e sua moglie sapevano centimetro per centimetro, con gesti uguali notte dopo notte, come tagliare, come ammorbidire, come impastare, con quali tempi, con quali accorgimenti, su teglie vecchie di legno piuttosto consumate? Sono genovese, adoro la focaccia, e vi assicuro che quella tolta dal forno al momento, alle 3 di notte, è la più buona del mondo. Lì potevo dire veramente, cosa stavo mangiando?avevo aiutato anch?io, a versare gli ingredienti!
Che meraviglia, per una come me, che senza pane, non riesce a mangiare!

Per una cara amica, una donna

11 Novembre 2003 11 commenti


Scrivo un post per una cara amica, che mi ha dato fiducia..e mi ha detto cose importanti di lei.
Storie di donne che soffrono, che hanno sofferto. Donne che subiscono, ma che non si fermano mai.
Donne che vengono piegate ma non si spezzano; donne che nonostante tutto, hanno una dignità, una forza e un carattere che vanno oltre ogni cosa.
A te, cara, un “forza” e un abbraccio di donna, che ha molte volte sofferto, come te.

Festa della zucca a Murta!!

9 Novembre 2003 9 commenti


Stamattina Fabio mi ha fatto alzare presto..beh insomma per le 9, per me é abbastanza presto ;-) siamo andati alla Mostra della Zucca di Murta, un bel paesino sopra Bolzaneto. Oggi l’aria é abbastanza freddina, a Genova si sa che é spesso così..ma almeno abbiamo potuto godere di un po’ di sole! La festa della zucca mi é sempre piaciuta moltissimo, é un vero tripudio di verde e arancione, e la mostra carinissima!
Il tema di quest’anno é Dall’acqua alla Zucca, in quanto il 2003 sarebbe l’anno internazionale dell’acqua..anche s equest’anno di acqua ne abbiamo avuta veramente poca!! io e fabio, manco a dirlo, abbiamo comprato una marea di zucche, siamo tornati con due bei sacchetti….pe rla mia gioia.
ovviamente abbiamo preso un po’ di foto..guardate come sono piccolina in confronto alla mia amica arancione!

Avrai

7 Novembre 2003 8 commenti


Facendo una ricerca per tutt’altra cosa ho “beccato” questa canzone, il testo mi é piaciuto davvero tanto…penso a un bambino, piccolo, che nella vita di cose ne avrà tante…

Avrai sorrisi sul tuo viso
come ad Agosto grilli e stelle
storie fotografate dentro un album, rilegato in pelle
tuoni di aerei supersonici che fanno alzar la testa
e il buio all’alba che si fa d’argento alla finestra

Avrai un telefono vicino
che vuol dire gia’ aspettare
schiuma di cavalloni pazzi che s’inseguono nel mare
e pantaloni bianchi da tirare fuori che e’ gia’ estate
un treno per l’America senza fermate

Avrai due lacrime piu’dolci da seccare
un sole che si uccide e pescatori di telline
e neve di montagne e pioggia di colline
avrai un legnetto di cremino da succhiare
avrai una donna acerba e un giovane dolore
viale di foglie in fiamme ad incendiarti il cuore

Avrai una sedia per posarti
e ore vuote come uova di cioccolato
ed un amico che ti avra’ deluso tradito ingannato

Avrai avrai avrai il tuo tempo
per andar lontano
camminerai dimenticando ti fermerai sognando
Avrai avrai avrai la stessa mia triste speranza
e sentirai di non aver amato mai abbastanza
se amore amore avrai

Avrai parole nuove da cercare, quando viene sera
e cento ponti da passare e far suonare la ringhiera
la prima sigaretta che ti fuma in bocca un po’ di tosse
Natale di agrifoglio e candeline rosse

Avrai un lavoro da sudare
mattini fradici di brividi e rugiada
giochi elettronici e sassi per la strada
avrai ricordi ombrelli e chiavi da scordare
avrai carezze per parlare con i cani
e sara’ sempre di domenica domani
e avrai discorsi chiusi dentro e mani
che frugano le tasche della vita
ed una radio per sentire che la guerra e’ finita

Avrai avrai avrai il tuo tempo per andar lontano…….
se amore amore amore avrai.